sab

03

dic

2011

Il Buffetto al Moribondo

Nel guardare uno sketch di Aldo, Giovanni e Giacomo durante la trasmissione di Crozza di ieri, sono arrivato ad un'amara riflessione.

 

La scenetta era molto simpatica: il comico genovese, nelle vesti de "Il Padrino", riceve il clan Barbaglia (interpretato dal trio comico). Il vecchio boss chiede ai tre di consegnare le armi, quale forma di rispetto ("vecchie regole").

 

Aldo si accorge di aver dimenticato la pistola: l'ha lasciata alla Regione Lombardia!

 

Credo fosse inevitabile che la satira prima o poi si occupasse del tema delle infiltrazioni mafiose in Regione, segno dell'espansione del potere tentacolare delle 'ndrine.

Ma la nostra istituzione regionale, guidata da lustri dall'immor(t)ale Roberto Formigoni, è da mesi coinvolta in scandali di varia natura.

 

Si pensi solo all'affaire relativo al San Raffaele - pesantissime dichiarazioni del prete simoniaco Don Verzé ("A Formigoni abbiamo salvato faccia e culo") - e al recente caso di corruzione che ha coinvolto il vice-Presidente lombardo Nicoli-Cristiani nel delicatissimo settore dei rifiuti e delle discariche.

 

Non ci siamo peraltro dimenticati della vergognosa nomina di Pietrogino Pezzano, fotografato con noti boss, a direttore dell'ASL 1 di Milano (leggi qui) nè delle firme false.

 

Lasciamo ai cronisti la ricostruzione di tutte le brutte situazioni che hanno coinvolto espoenti di spicco vicini al Governatore.

 

Il Celeste e la sua Giunta non hanno più la credibilità di mantenere il Governo della principale regione d'Italia (anche se ora potrebbe aver raccolto i punti per tentare la via romana...).

 

Penso sia un dato di fatto.

 

Ma non è questa l'amara rilessione. Lì ci si era arrivati già da tempo.

 

Il problema semmai è constatare che a fronte dei fatti gravi di cui si parla in questi giorni, il massimo che l'opposizione è riuscita a fare (SEL) è di presentare 10 domandine (un pò come Repubblica -leggi qui) a Formigoni chiedendogli di dimettersi.

 

A me suona un pò come andare da un tossico-dipendente dicendogli che drogarsi fa male alla salute. Quale volete che sia l'esito?

 

Nulla di più che solletico.

 

E' mia opinione che si dovesse ricorrere allo strumento della mozione di sfiducia.

 

Magari non sarebbe passata, anzi, quasi sicuramente. Ma qualcuno avrebbe potuto inscrivere tale episodio tra gli insuccessi del centrosinistra? Almeno avrebbe avuto il merito di segnare un distacco netto tra l'attuale Governo della Regione e l'Opposizione, finalmente in vesti (comb)attive.

 

Avrebbe stanato la Lega, spesso critica con Formigoni ma finora fedele alleata (proprio in questi giorni coinvolta in un carteggio con lo stesso Celeste in vista delle sue ambizioni romane).

 

Infine, avrebbe dimostrato che l'imbarazzo per la questione Penati è superato e che non impedisce nè intralcia l'attività politica del PD e del centrosinistra.

 

Sappiamo che ha prevalso altro. Forse anche - e a me dispiace dirlo perché non sono solito usare queste argomentazioni - la difesa del posto di consiglieri regionali.

 

E' come tirare un buffetto a un moribondo.

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Commenti: 9

  • #1

    Franco Mirabelli (domenica, 04 dicembre 2011 10:51)

    Quante assurdità e banalità tutte insieme! Non c'erano i tempi tecnici per presentare la mozione di sfiducia in due giorni. Imparate a fare politica prima di scrivere e risultare banali e patetici.

  • #2

    Simone (domenica, 04 dicembre 2011 14:18)

    Con gli insulti e la presunzione non si fa molta strada. E non ti fanno molto onore.

    Non ho scritto che avreste dovuto presentare una mozione di sfiducia entro lunedì, ma avrei apprezzato che vi foste mossi in quella direzione. Invece silenzio di tomba.

    In ogni caso, penso che abbiate tempo per farlo nel prossimo periodo. Mi auguro che lo facciate. Avete i numeri.

  • #3

    Adonella (domenica, 04 dicembre 2011 14:37)

    Tempi tecnici??? Egregio Consigliere Mirabelli credo che quella che manchi sia la volontà politica... Se così non fosse, dimostrate uno scatto di orgoglio e la volontà, senza ambiguità, di voler davvero di rappresentare qualcosa in questo paese... Altrimenti siete davvero perfettamente funzionali ed integrati in questo sistema che fa del "Dio quattrino" l'unico legislatore in ogni materia... Ma si sa... Così fan tutti!!!! Simone ha una qualità che a lei e molti come lei davvero manca: genuinità e rispetto verso la politica, un po' meno per i "politicanti"...

  • #4

    Di dentro al Pd (domenica, 04 dicembre 2011 14:42)

    Caro Simo se nn condivido al 100 % la tua riflessione allora al 99,9%. Voglio soffernarmi sulla risposta del consigliere Mirabelli. La verità é una vogliono finire la legislatura e soprattutto persone come lui, che sono state rielette per una manciata di voti . sanno che la loro rielezione non è garantita e per questo bloccano l'opposizione su di un argomento che ci permetterebbe di guadagnare la fiducia e il rispetto dei cittadini. È la solita storia di certi dirigenti ex da filo ciellini

  • #5

    Di dentro al PD (domenica, 04 dicembre 2011 14:46)

    Dimenticavo so per certo che il gruppo regionale era intenzionato alla mozione di sfiducia ma certi ex ds filo cl non erano d'accordo

  • #6

    simona (domenica, 04 dicembre 2011 14:50)

    meno male che non tutti i consiglieri regionali con cui abbiamo a che fare rispondono in maniera così sufficiente alle polemiche... sig. Mirabelli, il primo comandamento che voi politici dovete seguire quando vi rivolgete a noi comuni mortali della base deve essere quello dell'umiltà. si ricordi che siamo noi che vi votiamo.

  • #7

    Enrico (domenica, 04 dicembre 2011 16:27)

    Il bello di tutto questo è che il semplice volontario più o meno attivo o attivista del PD o di altre formazioni di sinistra si trova quasi (quasi!) negli stessi panni del cittadino poco informato che inveisce contro la "politica". Insomma, non siamo completamente informati sui fatti. Dunque giudicare appare arduo. Non so chi si nasconda dietro al bel paravento "Di dentro al PD", quindi chissà se sono illazioni o notizie di prima mano. A occhio qualcosa di vero potrebbe esserci. Potrebbe anche essere vero che i nostri valenti rappresentanti abbiano un piano segreto che non possono certo rivelare a noi piddini semplici. Nel caso, ce lo racconteranno a cose fatte. In quanto alla sfiducia, mi piace l'idea di rispolverare l'orgoglio dopo l'imbarazzo Penati, però Simone dice che probabilmente Robertone avrebbe comunque tenuto botta. E ciò mi fa venire in mente le volte (tante) che Silvietto si rafforzò (provvisoriamente) proprio per una sfiducia mal calcolata. Ecco, qui mi fermo. In quanto a Mirabelli, noto che il suo è il primo commento. Forse fatto di getto in mezzo a qualche incazzatura non necessariamente legata ai fatti. Forse (voglio sperarlo) rifacendo il commento sarebbe più gentile con chi dopotutto cerca di ragionare, ragiona niente male e sicuramente fa il tifo per la parte giusta.

  • #8

    Di dentro al PD (domenica, 04 dicembre 2011 16:45)

    Poi cosa costa spiegare il come e il perché non si è voluta fare la mozione di sfiducia? C'è bisogno di reagire così? Alcuni atteggiamenti mi ricordano la 2* repubblica

  • #9

    Nicola (domenica, 04 dicembre 2011 18:27)

    Veramente il sig.Mirabelli ha scritto questo commento??? Se non fosse lui...va beh, ci sta, insulti e provocazioni sono all'ordine del giorno di molti trombati che non hanno molto spazio.
    Se,invece, fosse scritto di suo pugno, beh, consiglio vivamente all'illustre rappresentante di far suo il consiglio e imparare a fare politica ed avere un attengiamento di discussione e migliore comunicativa.

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