mer

30

nov

2011

In via Goldoni resterà il Parchetto (!)

E' difficile parlare di soddisfazioni in un periodo come questo che vede i bilanci comunali piangere per via di tagli, aumenti delle tariffe, riduzione dell'offerta dei servizi, inasprimento del Patto di Stabilità e tante altre meraviglie.

 

E soprattutto, è difficile parlare di successi considerando che per quanto si possa amministrare bene un Comune, la realtà che ci si trova spesso a fronteggiare con strumenti insufficienti, è incarnata in una questione sociale drammatica, fatta di disoccupazione, di sfratti, di fragilità. Cesano, essendo un Comune "popolare" non sfugge a queste dinamiche: anzi, direi che vi sono ben rappresentate.  

 

Ciò premesso, però, vorrei rimarcare un piccolo-grande risultato in cui abbiamo creduto con grande determinazione e che abbiamo raggiunto. Non servirà per risolvere gli enormi problemi di cui sopra, ma sicuramente esprime chiaramente quali sono gli orientamenti del Partito Democratico relativamente al territorio, all'idea di città, all'urbanistica.

Il consiglio Comunale di ieri sera ha sancito che l'area afferente il parchetto di via Goldoni è stata stralciata dal piano delle alienazioni.

 

In pratica rimarrà di proprietà comunale e, ciò che è più importante, manterrà l'attuale destinazione ad area verde attrezzata (quindi parco pubblico). Tale intendimento verrà recepito anche nel venturo Piano di Governo del Territorio (PGT). 

 

Quindi la questione è chiusa.

 

Tale decisione va quindi a soddisfare quanto il Partito Democratico di Cesano aveva sostenuto (e votato) in un ordine del giorno presentato il 21 giugno 2011 congiuntamente al bilancio di previsione:

 

Il Consiglio Comunale di Cesano Boscone... impegna l’Amministrazione ad attivare percorsi volti a una diversa valorizzazione dell’area del parchetto di via Goldoni che permettano una riqualificazione della stessa e reperendo in fase di assestamento risorse alternative che garantiscano il rispetto degli equilibri di bilancio

 

Questo è ciò che è stato fatto ieri anche grazie all'elasticità del Sindaco e della Giunta che si sono attivati per individuare aree alternative che potessero essere cedute in sede dei giardinetti Goldoni.

 

E' stata una decisione sofferta, difficile per via della situazione economica insostenibile in cui versano i comuni italiani e Cesano con loro, e che ha visto anche momenti di insicurezza e di tensione. Come è comprensibile, c'è anche molto di liberatorio...

 

Quello stesso ordine del giorno, invitava inoltre l'amministrazione

 

a procedere alla cessione dell’area dell’asilo nido di via Garibaldi a condizione che il centro di Cesano Boscone sia dotato di una nuova e più efficiente struttura per l’infanzia, che garantisca l’utenza circa la quantità e la qualità del servizio nonché una allocazione in un’area più confortevole e salubre per i bambini

 

Anche questa indicazione dovrebbe aver trovato risposta nel PGT di prossima adozione.

 

Si può quindi concludere che, nonostante le fatiche immani che il momento comporta, l'ordine del giorno del Partito Democratico è stato soddisfatto.

 

Un PD che ha mantenuto le promesse fatte (leggi il testo del volantino distribuito in via Goldoni) e che, soprattutto, ha un'idea chiara della Cesano del futuro, in cui, si spera non sia necessario vendere aree verdi destinandole all'edilizia per chetare le difficoltà di bilancio.

Scrivi commento

Commenti: 0

  • loading