gio

01

ott

2009

Tregua tra i clan della camorra!

Lo scudo dei TemplariLo scudo dei Templari

Dopo anni di guerre, finalmente è scoppiata la pace tra i clan della camorra: i boss latitanti, riunitisi per l’occasione presso l’hotel prospiciente l’area di servizio dell’uscita autostradale Napoli-Sud, hanno però precisato si tratta soltanto di una tregua. Quindi negli ultimi tre giorni non sono stati commessi crimini efferati, solo un omicidio da parte dei “kitt-e-muert”, perché come ha detto Don Pasquale Squitinzi, capo mandamento di Casoria (nonché padrino di battesimo di Noemi Letizia), “era una roba vecchia, programmata da tempo… anche la famiglia della vittima già sapeva”.

 

Sono finalmente state ascoltate le preghiere dei tanti boss che stanno soffrendo in carcere: dopo anni di estenuanti e sempre più difficili raggiri, lo Stato Italiano è intervenuto per sanare una situazione intollerabile. Con le consuete operazioni di riciclo, di 100 euro da ripulire, dopo tutta la trafila ne rimanevano al massimo 30. Ora grazie allo scudo fiscale, basterà intestare delle cifre a qualche prestanome, magari un imprenditore, e di quei 100 euro se ne perderanno solo 5! E ben venga che quei soldi pagati come aliquota allo Stato siano utilizzati a fin di bene: sarà proprio grazie ai soldi “scudati” della camorra che, magari, verrà ricostruito l’Abruzzo!

 

Quindi, abbassate le armi, i boss hanno deciso di scrivere congiuntamente una lettera di ringraziamenti a Berlusconi e Tremonti per lo Scudo Fiscale. Una boccata d'aria... Ci voleva proprio! Quando si dice “un governo amico”!

Tra le righe, i magnanimi camorristi hanno espresso elogio e solidarietà ai parlamentari PD assenti al momento del voto. Senza il loro decisivo contributo, questi sparuti momenti di gioia e serenità non sarebbero stati possibili!


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